Ushio e Tora di Kazuhiro Fujita sta per essere ristampato in Italia in una Perfect Edition dal grande formato che presenterà anche le pagine a colori pubblicate solo su rivista. Finalmente il pubblico italiano potrà leggere di nuovo questo caposaldo della letteratura manga che, con più di trenta milioni di copie vendute in patria, si è inserito di diritto nella Top 50 dei manga più venduti in Giappone.

Scopri insieme a noi chi è Kazuhiro Fujita, autore di Ushio e Tora, ospite in questi giorni al Lucca Comics & Games.

Inizi di carriera

Fujita nasce il 24 maggio 1964 ad Asahikawa nell’isola di Hokkaido. Dopo la laurea alla Nihon University di Tokyo, partecipa ad un concorso per giovani emergenti indetto dalla casa editrice Shogakukan con la short story Renraku-sen Kitan aggiudicandosi il primo premio della carriera. Questo racconto porta in nuce alcuni elementi che torneranno in seguito in Ushio e Tora, come il giovane che combatte contro i demoni con un’arma capace di distruggerli, qui una spada maledetta in Ushio e Tora la Lancia della Bestia.

Kazuhiro Fujita

L’autore al lavoro nel suo studio

Nasce Ushio e Tora

L’anno successivo presenta allo stesso concorso il primo episodio di Ushio e Tora che gli varrà nuovamente la vittoria e lo porterà finalmente sulle pagine di Weekly Shonen Sunday nel 1990 guadagnando un ottimo consenso da parte del pubblico e della critica e arrivano a vincere ben due importanti premi: lo Shogakukan Manga Award nella categoria miglior shonen nel 1992 e il Seiun Award nel 1997 per il miglior fumetto dell’anno.

Il successo di Ushio e Tora porterà i personaggi di Fujita dalle tavole del fumetto agli schermi televisivi con ben due adattamenti: il primo tra 1992 e 1993, nel pieno della pubblicazione del fumetto e quindi senza un finale vero e proprio; il secondo nel 2015 che con 39 episodio e la supervisione dello stesso Fujita è riuscito a raccontare l’intera storia seppur tagliando numerosi episodi del manga.

Dalle bambole meccaniche a Jack lo Squartatore

Concluso Ushio e Tora nel 1997 con la pubblicazione del 313° capitolo e dopo qualche mese di pausa Fujita si prepara ad un nuovo lavoro, Karakuri Circus, che sarà sempre pubblicato su Shonen Sunday dal 1998 fino al 2006 concludendosi al 426° capitolo. L’opera racconta di un giovane fuggito con un circo perseguitato da delle bambole meccaniche pronte ad ucciderlo per la sua eredita. Con Karakuri Circus Fujita ottiene una nuova nomination al Seiun Award ma questa volta non ottiene il premio.
Negli anni 2000 si dedicherà a fumetti focalizzati maggiormente sul folklore occidentale come la short story The Black Museum: Springald pubblicata su Morning della casa editrice Kodansha ispirata alle vicende di Jack lo Squartatore pubblicata nel 2007 e la mini serie The Black Museum: Ghost & Lady.

THE BLACK MUSEUM SPRINGALD © Kazuhiro Fujita/Kodansha Ltd.

THE BLACK MUSEUM SPRINGALD © Kazuhiro Fujita/Kodansha Ltd.

Dopo il terribile terremoto che sconvolse le zone di Fukushima e il Giappone intero il maestro Fujita partecipò all’iniziativa lanciata da Shogakukan per aiutare le popolazioni colpite disegnando delle illustrazioni e in seguito un capitolo autoconclusivo di Ushio e Tora.

Non perderti la possibilità di leggere Ushio e Tora finalmente in una nuova Perfect Edition e se sei curioso del lavoro di Kazuhiro Fujita segui le nostre uscite, da novembre porteremo in Italia anche i suoi lavori inediti The Black Museum: Springald e The Black Museum: Ghost & Lady.

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